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mercoledì 11 dicembre 2013

I miei prodotti per la cura della pelle

Ciao ragazze,
oggi ci tengo a consigliarvi i miei prodotti per la cura della pelle, viso e corpo.
Recentemente, grazie ai regalini di mia mamma, ho scoperto la marca "Kiotis Paris", non è un marchio molto conosciuto e commerciale, ma sul web o tramite le responsabili "Stanhome" non avrete problemi nell'acquisto.
Questi sono i prodotti che sto usando ora:
I miei prodotti Kiotis Paris.


Parto in ordine numerico per spiegarvi meglio i prodotti e cosa trattano:
  1. GEL CORPO: la applico dopo ogni doccia,  frizionando il corpo. Grazie agli oli essenziali di menta e limone, rilascia freschezza e morbidezza alla pelle.
  2. STRUCCANTE RAPIDO, occhi e labbra: è uno struccante liquido, agli estratti di malva e fiordaliso, mi trovo benissimo perchè non irrita gli occhi e non è aggressivo.
  3. TONICO LENITIVO EFFETTO SETA: è adatto alle pelli secche e indebolite, rilascia morbidezza alla pelle anche senza applicare la crema.
  4. SCHIUMA DETERGENTE VISO: lo sostituisco al sapone quando mi  lavo il viso sia la mattina che la sera, e grazie al complesso schiarente ridona trasparenza alla pelle.
  5. SCRUB ESFOLIANTE CORPO: agli oli essenziali di menta e limone, da associare al gel corpo, almeno una volta a settimana lo uso, al posto del bagno schiuma per esfoliare la pelle secca. Rilascia freschezza e morbidezza alla pelle.
I prodotti Kiotis Paris hanno un costo non molto basso, ma è da considerare il fatto che durano veramente molto, basta erogare poco prodotto, perchè fanno molta schiuma.
Tutti i prodotti Kiotis, tengo a precisare che sono dermatologicamente testati, e vengono associati a prodotti farmaceutici, quindi adatti per i soggetti allergici e più delicati. 
Un'altro prodotto, questa volta però commerciale, con cui mi sono trovata benissimo è il Garnier Skin Naturals, adatto per le pelli sensibili.
E' un latte più tonico e  ha l'azione di pulizia viso e occhi.

Spero che vi sia utile tutto ciò e se avete altri prodotti da consigliarmi, scrivetemi un commento.
Alla prossima, un bacio, Khris.






venerdì 29 novembre 2013

I Love Doc Martens!

Ciao ragazze,
oggi non vi parlerò ne di ricostruzione ne di unghie.
L'argomento di oggi è, come avete sicuramente capito dal titolo, sulle "icon shoes" Doc Martens!
Premetto che io le adoro da quando ero bimba, quindi sono di parte.
Nate all'epoca della seconda guerra mondiale, le note Doc Martens, non vanno mai fuori moda, anzi vengono sempre riproposte riscuotendo grande successo.
Gli ultimi modelli delle Doc Martens presentano vari colori.
La novità dei colori fluo mi piace tantissimo, voi che ne pensate?







Curiosità: 
Dr. Martens (noto anche come DoctorsDocsDoc. Martens o DM's) è un marchio di calzature, soprattutto anfibi, prodotte dalla R. Griggs & Co. di Wollaston, in Inghilterra, e caratterizzate da una particolare foggia e da una suola con cuscinetto d'aria sviluppata da un medico tedesco, il dottor Klaus Martens, come scarpa ortopedica in seguito a un incidente a un piede, durante la seconda guerra mondiale.


Alla prossima, un abbraccio, Khris! 

martedì 19 novembre 2013

Seconda ricostruzione in gel (french colorato)

Ciao ragazze,
oggi volevo parlarvi della seconda lezione di ricostruzione.
Per le prime 2 ore e mezza ho rifatto la ricostruzione con tip e il french classico, mentre nell'ultima ora ho fatto la ricostruzione, con tip e french colorato.
Il procedimento è uguale, cambia solo che bisogna far leggermente più attenzione alla stesura del french con il colore, perchè potrebbe essere meno omogeneo.
I miglioramenti ci sono stati, il sorriso del french è senza dubbio migliore della prima ricostruzione, la bombatura inizia ad esserci e sono diventata anche più veloce, nella prima ricostruzione ho impiegato 4 ore solo per una mano, mentre nella seconda in 4 ore ho finito 2 mani, è sempre moltissimo, ma rispetto la prima volta è decisamente meglio!
L'attrezzatura è sempre la stessa, apparte il gel colorato.
Vi mostro alcune foto:

French colorato Peggy Sage color magenta
Alla prossima!!
Un abbraccio, Khris.

lunedì 11 novembre 2013

Prima ricostruzione!

Ciao ragazze,
oggi, come promesso, voglio aggiornarvi delle lezioni da onicotecnica.
Sono davvero emozionata perchè, finalmente, sabato ho iniziato a fare la prima ricostruzione con tip, in gel!
Per prima cosa vi occorrono:
- tip (o color latte o trasparenti) con numerazione a seconda della larghezza dell'unghia,
-colla per tip,
- catter, o ghigliottina, per tagliare le tip,
-spazzolino,
-buffer,
-lime,
-gel bianco per french,
-gel trasparente per la stuttura,
-primer,
-top coat.
Queste sono solo alcune cose che vi possono servire per la ricostruzione base in gel, ma poi man mano serviranno altre cose.
Il procedimento non l'ho trovato molto molto difficile, è solo questione di pratica, più ci si esercita e più si diventa esperte e veloci.
Per fare una mano ho impiegato circa 4 ore, è davvero molto, ma come prima volta ci può stare.
Vi allego le foto della mia prima ricostruzione :)

La mia prima ricostruzione!



P.s: La ricostruzione, come noterete nelle foto, l'ho fatta su mani di gomma, ed molto più difficile perchè le tip non aderiscono bene all'unghia e il gel non viene perfettamente, poi ha le dita storte e cicciotte quindi non rende, siate buoneeee vi prego!!
Alla prossima, un abbraccio, Khris.

lunedì 21 ottobre 2013

Corso di onicotecnica!!

Ciao ragazze,
scusate l'assenza, in questi giorni sono stata molto impegnata.
Oggi volevo parteciparvi di un mio nuovo progetto, che in realtà avevo in programma da un pò di mesi, e che ora finalmente sto iniziando, si tratta del CORSO DI ONICOTECNICA, che ho iniziato proprio la settimana scorsa e che finirò verso la metà o la fine di marzo.
L'onicotecnico è il tecnico delle unghie, cioè studia l'anatomia dell'unghia e della mano, che andrà a finalizzare ad una ricostruzione di varie tecniche: manicure, pedicure, smalto semipermanente, smalto in gel, smalto in gel con tip, smalto con la tecnica in acrilico, smalto con la tecnica in acrilico con tip, nail art con micropittura in 3d.
L'onicotecnico però non ha solo il compito della semplice ricostruzione ma deve identificare una possibile malattia o disturbo dell'unghia, quindi mi verrà insegnato non solo l'aspetto estetico ma anche l'aspetto sanitario.
Il corso è della durata di 200 ore e sono divise in teoria e pratica, al termine del corso si svolgerà un esame di teoria che comprenderà: chimica, fisica, inglese, anatomia e dermatologia; e un'esame di pratica a scelta.
A fine corso mi verrà rilasciato l'attestato di frequenza e il diploma di onicotecnica riconosciuto dalla regione Lazio, che mi permetterà di lavorare in un centro estetico o nails center!
Ovviamente, vi terrò aggiornate, facendovi vedere i miei progressi.
Spero che mi darete dei consigli e che mi accompagnerete in questa nuova avventura!!
Un abbraccio, Khris.

giovedì 10 ottobre 2013

Piccole manine magiche!

Ciao ragazze,
finalmente sono riuscita ad avere un pò di tempo.
Oggi voglio presentarvi una creazione di una mia grandissima amica, Claudia.
Ci conosciamo da  quando eravamo piccine e nonostante abitiamo  lontane, ci vediamo pochi giorni all'anno, sono molto affezionata a lei.
Quest'estate ci siamo riviste dopo tanto e mi ha donato una delle sue dolcissime creazioni.
Con le sue piccole manine sa fare cose davvero deliziose.
Ecco alcune foto:

Questa è una delle tantissime creazioni, si tratta di un porta-cellulare realizzato con la fettuccia, decorato con un fiocco e un ciondolo con un paio di piccole scarpette di danza.
Vi consiglio di andarla a visitare!!
Un'abbraccio, Khris.

Pagina Claudia Facebook: https://www.facebook.com/IoELaMiaCreativita

martedì 1 ottobre 2013

Viaggio in Polonia!!

Care Ragazze,
oggi voglio parlarvi di un viaggio meraviglioso che ho fatto circa un mesetto fa.
In occasione del matrimonio di una zia del mio fidanzato, siamo stati ospitati per una settimana, a casa dei suoi nonni, in un paesino che si chiama Pyskowice.
Parto con il dirvi che era la mia prima volta in aereo e quindi ero super emozionata, chissà cosa mi aspettavo che fosse, dato che soffro di vertigini, ma invece è stato magnifico, mi sono divertita tantissimo a vedere da su tutte le casette, le montagne, le colline, i boschi e le foreste, attraverso le nubi che man mano andavano a diradarsi.
Arrivati in aereoporto siamo stati accolti dal nonno, un uomo a parer mio buonissimo e simpaticissimo, che ci ha accompagnati a casa, dove ci attendeva tutta la famiglia e un po’ di freschetto, rispetto al clima italiano.
La prima giornata è terminata con il compleanno della piccola cuginetta del mio ragazzo e con tanto tanto cibo, buono e caratteristico.
Il giorno successivo, ci siamo svegliati presto, in modo da prepararci per il matrimonio, e dopo la cerimonia religiosa in una splendida chiesa cattolica, siamo andati al ristorante dove abbiamo mangiato dalle 13.30 al 01.30.
La festa è stata calorosa, in famiglia siamo stati benissimo e gli sposi sono davvero carini.
I giorni successivi siamo stati ad Auschwitz e Birkenau, i due campi di concentramento più grandi della Polonia, non vi nascondo che per l’intera visita mi era difficile sorridere, essere in quel posto spettrale dove miliardi di povere vittime sono state uccise a crudo, è stato davvero orribile, ma era giusto visitarlo per NON DIMENTICARE.
L’atmosfera lì era quasi surreale, il cielo quella mattina era celeste con qualche nuvola, non sembrava neanche che quelle casette di mattoni avessero visto tanto orrore,morte e come se non fosse mai passato il tempo, tempo che non ha cancellato nulla, che non dimenticherà mai questo lutto mondiale.
Ma parliamo di cose più felici, qualche giorno dopo, insieme agli zii del mio fidanzato, siamo andati a visitare la splendida Kracow (Cracovia), una città particolarissima dove si possono ammirare: piazze grandi, fontane, campanili altissimi, castelli con i draghi che sputano fuoco e la Cattedrale più grande d’Europa.
Per farvela breve è stata una settimana bellissima, in un paese che ha tanto da offrire culturalmente, le persone sono cordiali e ospitali… Penso proprio che torneremo presto!!


Ps: Ho voluto inoltrarvi le foto che per me sono più significative e che raccontano al meglio il viaggio.